FARETE2017: ne valeva la pena!

Si è conclusa FARETE2017 e i numeri che sono riportati sul sito ufficiale raccontano di un’esperienza positiva che non possiamo che confermare.

Il sito parla di quasi 16.000 presenze durante i due giorni di fiera in cui quasi 700 aziende appartenenti a tutti i settori merceologici, per un totale di 1.000 stand espositivi hanno occupato una superficie espositiva di oltre 20.000 metri quadri.
Quello che possiamo dire è che al di la dei numeri “ufficiali”  l’edizione di quest’anno è stata per noi un’ottima opportunità di far conoscere ancora di più il nostro software non solo alle aziende del territorio bolognese ma, grazie alla fusione e alla nascita di Confindustria Emilia, anche a quelle di Ferrara e Modena che quest’anno hanno partecipato portando un flusso ancora maggiore di pubblico.

Tra gli 88 workshop tematici in programma non poteva certo mancare quello organizzato da noi.

Il titolo e il contenuto ovviamente richiamano quello che ormai è per noi una missione e cioè far capire il vero valore della Qualità in questo momento così importante per l’evoluzione delle aziende legata sopratutto agli sviluppi di Industria 4.0.

Abbiamo suddiviso il nostro workshopISO 9001:2015 e Industry 4.0: le tecnologie ICT come driver per il miglioramento della Qualità”  in due parti.

Nella prima Alberto Mari di NCG ha ripreso i concetti emersi nel corso dell’evento #QualityWay che abbiamo organizzato, con il patrocinio di ACCREDIA e ICQ-SICEV presso FAV, e durante il quale Emanuele Riva, così come ribadito da Alberto aveva preannunciato -salvo cambiamenti- che non ci sarà una proroga alla scadenza dell’adeguamento.

Adeguamento alla nuova ISO 9001 del 2015 che ti ricordo scadrà a settembre 2018.

Ha poi parlato dei diversi tool che abbiamo messo a disposizione delle aziende, in cui abbiamo unito l’esperienza in ambito di consulenza Qualità e Direzionale di Alberto Mari al modulo di Gestione Questionari, indicatori e Dashboard di QualiWare.

Il Tool di Analisi del Contesto che come dice il nome consente di fare, in autonomia tramite un questionario online, l’analisi del contesto della propria azienda.

Risk9001 che consente di fare la gap-analysis tra il tuo sistema di gestione e la nuova norma ISO 9001 2015.

Ha ribadito ancora il concetto di Risk based Thinking su cui ancora tantissime aziende e consulenti stanno facendo confusione, evidenziando ancora una volta che analizzare il contesto significa analizzare gli aspetti che incidono in negativo o positivo sulla mia capacità di raggiungere gli obbiettivi…gli aspetti del contesto esterno sono i rischi.

Nella seconda parte, Pier Alberto Guidotti, ha mostrato come, grazie ad uno strumento potente e flessibile come QualiWare sia possibile sfruttare la mole di dati generata dall’interconnessione portata da Industria 4.0 per avere un sistema di gestione più efficace ed efficiente!

Inoltre ha mostrato alcuni esempi di sviluppi fatti su QualiWare che sono stati pensati proprio per l’interconnessione e la facilitazione delle attività lavorativa che è il cuore di Industria 4.0. La connessione con un macchinario conta-pezzi che avvisa l’utente di dover effettuare un controllo, al raggiungimento di un certo numero di pezzi, tramite l’accensione di una luce oppure il controllo costante delle temperature di un ambiente con relativi alert in caso di problemi.

La sala del workshop a #FARETE2017
La sala era, come si può vedere, quasi completamente piena e non sono mancati gli apprezzamenti da parte dei partecipanti e le richieste di informazioni sugli strumenti che abbiamo mostrato.

Ti ricordo che abbiamo creato per chi, come te, si occupa di Qualità, Sicurezza, Ambiente e della varie normative ISO associate, il gruppo Facebook #QualityWay: Qualità, Sicurezza, Ambiente e ISO TS

Puoi scaricare le slide del workshop cliccando sui link qui sotto:

Slide Alberto Mari

Slide Pier Alberto Guidotti

Qui sotto invece trovi la registrazione completa del seminario.

Ti ricordo che se vuoi informazioni sui tool o sulle tecnologie di QualiWare devi solamente SCRIVERE a commerciale@qualiware.it

Webinar: Le nuove funzionalità di QualiWare ispirate da Industria 4.0 – Giovedì 20 Luglio ore 16

Header_QW_Academy

Il prossimo Seminario Online di QualiWare Academy, iniziativa riservata ai clienti che hanno sottoscritto il contratto di manutenzione QIS, sarà dedicato alle nuove funzionalità di QualiWare ispirate da Industria 4.0.

Uno degli obiettivi di Industria 4.0 è quello di spronare le aziende ad investire in nuove tecnologie, non solo a livello di macchinari per la produzione ma anche di software che servono a migliorare e ad aumentare il controllo delle stesse. 

Uno degli aspetti fondamentali di Industria 4.0 è l’interconnessione che serve per avere a disposizione strumenti in grado di rilevare in tempo reale e in automatico le informazioni e di trasmetterle ad un server per l’elaborazione. Questo, non solo facilita la raccolta dei dati e la loro archiviazione, ma consente di agire rapidamente in caso di valori non rispondenti alle specifiche.

Sfruttando le caratteristiche esistenti di QualiWare e grazie ai numerosi spunti legati ad Industria 4.0, ed arrivati soprattutto da parte di voi clienti, abbiamo sviluppato una serie di nuovi strumenti e funzionalità che rendono QualiWare sempre più potente e flessibile e soprattutto indispensabile per chi vuole ottenere risultati migliori e un maggiore controllo della sua azienda.       

Ti aspettiamo on-line giovedì 20 Luglio dalle ore 16 alle ore 17 per farti conoscere Le nuove funzionalità di QualiWare ispirate da Industria 4.0, tra cui:

  • Il tool per il comando vocale
  • l’interfacciamento con MODBUS per la comunicazione con i PLC
  • il sistema di attivazione di segnali visivi
  • il sistema di acquisizione di dati (temperature, umidità)

Ed inoltre parleremo delle agevolazioni legate agli investimenti in ottica Industria 4.0 grazie all’intervento dal titolo “Le agevolazioni per gli investimenti in ambito Industria 4.0” del Dott. Luca Magnani, direttore Centro Studi gruppo Finservice.

Relatore:

  • Pier Alberto Guidotti | Direttore Tecnico Analysis S.r.l.

Iscrivetevi mandando una mail a formazione@qualiware.it.

Informazioni utili:

  • Al momento dell’iscrizione ti verrà inviato il link da utilizzare per l’installazione automatica del software necessario per stabilire il collegamento.
  • Per potere interagire con il docente durante il corso è necessario l’utilizzo di cuffie con microfono.
  • Il calendario completo della QualiWare Academy 2017 è disponibile qui
  • Hai perso un Webinar della QualiWare Academy? Niente paura! Puoi rivedere i precedenti seminari sulla guida in linea di QualiWare

Non sei nostro cliente ma vorresti partecipare al webinar? Compila il form qui sotto. 

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Con la partecipazione di: Gruppo Finservice - Leader della finanza agevolata

Qualità e Industria 4.0 – FARETE 2017 – 6 e 7 Settembre 2017

Come sta andando la produzione? Qual è il tasso di non conformità? Come sta andando la tua azienda?
Sei in grado di rispondere a queste domande in modo dettagliato?

La risposta a queste domande potresti già trovarla nella tua azienda se solo iniziassi a sfruttare il tuo sistema di gestione della Qualità secondo la ISO 9001 del 2015 in unione con le “direttive” di Industria 4.0.

Se la prossima volta che qualcuno ti fa queste domande vuoi essere in grado di rispondere vieni a trovarci a FARETE giovedì 7 settembre 2017 ore 14:30, durante il nostro Workshop “ISO 9001:2015 e Industry 4.0: le tecnologie ICT come driver per il miglioramento della Qualità” ti daremo degli importanti spunti da mettere immediatamente in atto per migliorare il tuo sistema di gestione. 

Se non vuoi aspettare settembre intanto partiamo dai concetti di base, che cos’è Industria 4.0?

Industria 4.0 non è solo un modo per avere degli sgravi fiscali(qui trovi qualche informazione sui iper e super ammortamento)  ma è un cambio di paradigma, un modo per portare un po’ di innovazione all’interno delle aziende italiane che come sappiamo sono spesso indietro di 20 anni rispetto alle tecnologie che sono disponibili sul mercato.
Per dare una definizione più formale: il termine Industria 4.0 o Industry 4.0, riportato su Wikipedia, indica una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti.
Queste nuove tecnologie produttive sono state rinominare tecnologie abilitanti e nello specifico sono suddivise in 9 macro-categorie:

  • Advanced manufacturing solution: sistemi avanzati di produzione, ovvero sistemi interconnessi e modulari che permettono flessibilità e performance. In queste tecnologie rientrano i sistemi di movimentazione dei materiali automatici e la robotica avanzata, che oggi entra sul mercato con i robot collaborativi o cobot.
  • Additive manufacturing: sistemi di produzione additiva che aumentano l’efficienza dell’uso dei materiali.
  • Augmented reality: sistemi di visione con realtà aumentata per giudicare meglio gli operatori nello svolgimento delle attività quotidiane.
  • Simulation: simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi.
  • Horizontal e vertical integration: integrazione e scambio di informazioni in orizzontale e in verticale, tra tutti gli attori del processo produttivo.
  • Industrial internet: comunicazione tra elementi della produzione, non solo all’interno dell’azienda, ma anche all’esterno grazie all’utilizzo di internet.
  • Cloud: implementazione di tutte le tecnologie cloud come lo storage online delle informazioni, l’uso del cloud computing, e di servizi esterni di analisi dati, ecc. Nel Cloud sono contemplate anche le tecniche di gestione di grandissime quantità di dati attraverso sistemi aperti.
  • Cyber-security: l’aumento delle interconnessioni interne ed esterne aprono la porta a tutta la tematica della sicurezza delle informazioni e dei sistemi che non devono essere alterati dall’esterno.
  • Big Data Analytics: tecniche di gestione di grandissime quantità di dati attraverso sistemi aperti che permettono previsioni o predizioni.

Una visione più pratica viene data da McKinsey (società di consulenza americana) secondo il quale le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo su quattro direttrici di sviluppo:

  • l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività e quindi dai big data all’internet delle cose.
  • il valore che emerge dai datidi cui oggi le imprese riescono a utilizzare solo l’1%.
  • l’interazione tra l’uomo e la macchina, con la comparsa di nuovi strumenti
  • il passaggio dal digitale al “reale” e che comprende la manifattura additiva, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, le interazioni machine-to-machine e le nuove tecnologie per immagazzinare e utilizzare l’energia in modo mirato, razionalizzando i costi e ottimizzando le prestazioni.

Nello specifico la cosa che maggiormente interessa alla Qualità e anche alla Direzione è il valore che emerge dai dati. I dati sono oro, ma se chiedi ad un imprenditore “come sta andando?” di solito ti tira fuori milioni di dati ma non sa darti una risposta vera e propria, non sa dirti come sta andando la produzione o qual è il tasso di non conformità o altre informazioni più pratiche e dalle quali dipende l’unico valore di cui solitamente tutti si interessano e che è il fatturato.

Di tutti questi dati cosa me ne faccio?
I dati formano gli indicatori che ti consentono di monitorare i processi attraverso i quali puoi migliorare la gestione della mia azienda.
Infatti dopo aver fatto una corretta ANALISI DEL CONTESTO e aver individuato i processi più significativi, attraverso il corretto monitoraggio degli indicatori potrai ottenere un maggior controllo della tua azienda ed ottenere risultati migliori in termini di fatturato ma soprattutto di utili.

Cosa c’entrano quindi qualità ed industria 4.0?

Industria 4.0 ti consente di avere:
+ Dati e informazioni di qualità
+ Sorgenti
+ Tempo reale
+ Centralizzazione
Strutturare un sistema di gestione basato sulla ISO 9001:2015 ti consente di avere: 
+ Kpi
+ Conoscenza
+ Previsioni
+ Controllo (sui rischi)
+ Condivisione

Quindi, Industria 4.0 è il veicolo che consente alle aziende di andare nella direzione richiesta dalle ISO 9001:2015 nell’ambito del monitoraggio processi e più in generale della gestione delle informazioni documentate.
Le tecnologie ICT di Industria 4.0 consentono di avere più dati a disposizione, e quindi di avere una base informativa maggiore per calcolare gli indicatori.
Lo scopo finale deve essere interpretare i dati per prendere decisioni e raggiungere gli obbiettivi.

Grazie ad un sistema di gestione ben strutturato e supportato da uno strumento software come QualiWare che consente di raccogliere in un unico database tutti i dati che hai sparso per l’azienda, come i dati dei macchinari che possono essere utili per la programmazione della loro manutenzione, le non conformità che possono derivare dai controlli in accettazione, sul processo o prodotto finito o dai reclami clienti, giusto per citarne alcuni, potrai avere un maggiore controllo sull’azienda.  

Parleremo in maniera più approfondita della relazione Qualità e Industria 4.0 durante il nostro workshop che terremo a FARETE giovedì 7 settembre 2017 ore 14:30.

Quindi, se vuoi scoprire come l’unione tra Qualità e Industria 4.0 possono portare la tua azienda ai massimi livelli.

Vieni a trovarci a FARETE 2017 e riceverai gratis l’accesso al tool, del valore di 50€, per la gap-analysis del tuo sistema di gestione rispetto alla ISO 9001 del 2015.

Inoltre a chi passerà al nostro stand verrà consegnato un buono sconto del 20% per l’acquisto del Tool per l’Analisi del Contesto.

COMPILA il FORM qui sotto per iscriverti al workshop o per avere un appuntamento con un nostro commerciale.

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Terza Edizione #QualityWay: La nuova ISO 9001 del 2015: Il valore dei dati per il business

Dopo l’enorme affluenza delle edizioni precedenti, anche quest’anno l’evento #QualityWay si è confermato un grande successo sia di pubblico che di contenuti.

L’aula Agorà di FAV – Fondazione Aldini Valeriani era piena di Imprenditori, Responsabili Qualità e addetti del settore che hanno potuto sentire, direttamente dalla voce di chi ha già iniziato il percorso di adeguamento del proprio sistema di gestione alla versione 2015 della ISO 9001, le prime impressioni, difficoltà e vantaggi che sono emersi.

 La platea gremita della 3° Edizione di #QualityWay

Il contributo dei relatori è stato importante sin dall’apertura di Enrica Bonzani, Responsabile Area Formazione per le Imprese di FAV, che ha voluto evidenziare da subito quanto la Qualità e l’Industria 4.0 siano legate e vadano di pari passo verso una migliore gestione dell’azienda.

Quindi questo connubio Qualità-Industria 4.0 sarà il fattore fondante del successo per le fabbriche del futuro. E’ importante quindi sfruttare i sistemi di gestione come strumenti organizzativi per definire le strategie aziendali per disegnare nuovi modelli organizzativi e sopratutto per lavorare sulle nuove competenze che questo mondo richiede. 

Emanuele Riva di ACCREDIA ha iniziato il suo intervento rispondendo alla domanda “provocatoria” lanciatagli da Enrica Bonzani:”E’ vero o non è vero che la scadenza per l’adeguamento alla ISO 9001 del 2015 è settembre 2018?”
Riva ha risposto che dalla riunione di Marzo 2017 con lo ILAC-IAF è emerso che solo il 10/15% di aziende, a livello mondiale, ha effettuato il passaggio alla nuova ISO 9001 del 2015, ma al momento non si sono “preoccupati” di questi dati per cui il termine di scadenza difficilmente sarà prorogato. Ha poi proseguito con gli aggiornamenti normativi e concluso parlando della nuova ISO 17011.

E’ stato poi il turno di Roberto De Pari di AICQ-SICEV che ha parlato del ruolo di AICQ-SICEV per la certificazione di nuove competenze di nuove figure professionali in ottica Industria 4.0, spiegando com’è fatto l’iter e perchè c’è la necessità di avere questa certificazione.

Come promesso ha preso la parola alla Dott.ssa Laura Ferretti di Campagnola Srl che ha raccontato brevemente la storia della sua azienda e l’esperienza che stanno vivendo nel passaggio alla nuova versione della ISO 9001, alla quale sono certificati ormai dal 1999, primi nel loro settore a certificarsi e che li ha portati a riflettere sui loro punti di forza, opportunità e minacce. Le riflessioni su questi aspetti li ha portati ad identificare nuove possibilità di miglioramento.

Dott.ssa Laura Ferretti di Campagnola

“Grazie al passaggio alla nuova versione della ISO 9001 la direzione è riuscita ad identificare gli indicatori da monitorare per tenere sempre sott’occhio i dati utili per far crescere sempre di più l’azienda ha affermato la Dott.ssa Ferretti durante il suo intervento.

L’intervento successivo è stato di Roberto Mangiafico, il responsabile qualità aziendale, che ha spiegato come hanno gestito l’analisi del contesto, rivisitato i propri processi e soprattutto come ha coinvolto la direzione aziendale e fatto capire in che modo il sistema di gestione possa essere uno strumento per aiutare a raggiungere le strategie dell’azienda. 

Tutto questo utilizzando in maniera sinergica tutti i nuovi spunti dati dalla norma ISO 9001 del 2015 unita all’utilizzo de Il Metodo #QualityWay che unisce le competenze di consulenza Direzionale e di Qualità di Alberto Mari al software QualiWare che mette a disposizione un modulo per la gestione dei processi e degli indicatori che semplifica e velocizza l’adeguamento e il mantenimento del sistema di gestione.

Alberto Mari ha focalizzato il suo intervento sugli strumenti a disposizione degli operatori: analisi del contesto, dei rischi, l’interpretazione operativa della norma. Ha mostrato diversi tools tra cui RiskOne e il nuovo forum (forum che sarà disponibile nel portale www.executiveauditor.it grazie al contributo della community)che sta sviluppando insieme a diversi esperti della Qualità e ha parlato delle strategie della struttura e del controllo, della piramide inversa della Qualità e della nuova ISO 9002.

Alberto Mari

 

Ha poi preso la parola Pier Alberto Guidotti, che ha approfondito il connubio ISO 9001 e Industria 4.0 sopratutto per quello che riguarda le tecnologie ICT come tramite per il miglioramento. Ha parlato di tecnologie abilitanti e quali sono le direttrici di sviluppo dell’Industria 4.0.

Pier Alberto Guidotti

Gianfranco Poggioli ha parlato del modello UMIQ lo strumento gratuito di Confindustria Emilia per l’analisi del contesto aziendale.

Davide Baroncini, membro del Board UMIQ e da oltre 20 anni nel mondo della Qualità e certificazione, ha concluso la serie di interventi tirando le fila di tutto ciò che è stato detto nel corso di questa terza edizione #QualityWay focalizzandosi sul risk management e i dati per il business legati all’industria 4.0.

Vi aspettiamo alla prossima edizione con nuovi spunti e nuovi strumenti che vi aiuteranno a migliorare il vostro sistema di gestione e la vostra azienda!

Non hai partecipato all’evento ma ti piacerebbe conoscere tutti i contenuti tratatti?

SCRIVI a commerciale@qualiware.it e richiedi la registrazione dell’evento.

 

 

ISO 9001:2015 e Industry 4.0

Periodicamente il mondo dell’Information Tecnology (IT) produce nuovi termini, in parte per esigenze di marketing, in parte per identificare nuove opportunità derivanti dall’utilizzo appropriato di una serie di tecnologie già disponibili da tempo.
E’ il caso del termine Cloud, nato qualche anno fa per agevolare l’utilizzo di risorse di elaborazione distribuite, in realtà già applicato da tempo ma su una scala più ridotta rispetto a quanto la tecnologia consentisse. E questo ha agevolato la proposta e la diffusione di servizi, ad aziende e privati, che consistono nella fornitura di una piattaforma software installata non presso il cliente ma presso il fornitore (anche QualiWare, ad esempio, è disponibile in cloud).

Da circa un anno si è diffuso un nuovo termine di derivazione IT: Industry 4.0. In Italia attorno ad esso si è sviluppata anche una parte dell’ultima legge di bilancio (leggi qui per un approfondimento).

Ma cosa significa “Industry 4.0”? Le altre “release” dove sono? La risposta è presto data. La 1.0 risale alla fine del ‘700, con l’avvento del vapore. La 2.0 è invece dell’800, con l’introduzione dell’energia elettrica nei processi produttivi. La 3.0 è degli anni 60 del secolo scorso, con l’avvento dell’automazione basata sui microprocessori. E’ proprio in quel periodo che l’IT ha fatto il suo ingresso negli impianti di produzione. Il progresso tecnologico è stato così repentino che dopo soli 50 anni si può parlare di una quarta rivoluzione industriale, basata da una parte sulla grande potenza di calcolo oggi disponibile a costi ridottissimi, e dall’altra sull’interconnessione fra i dispositivi. Per questo si identifica principalmente Industry 4.0 con IoT (Internet of Things), anche se ciò è riduttivo.

Secondo McKinsey le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo su quattro direttrici di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività e quindi dai big data all’internet delle cose. La seconda si riferisce al valore che emerge dai dati di cui oggi le imprese riescono a utilizzare solo l’1%. C’è poi l’aspetto dell’interazione tra l’uomo e la macchina, con la comparsa di nuovi strumenti e infine c’è il settore che riguarda il passaggio dal digitale al “reale” e che comprende la manifattura additiva, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, le interazioni machine-to-machine e le nuove tecnologie per immagazzinare e utilizzare l’energia in modo mirato, razionalizzando i costi e ottimizzando le prestazioni. Tutti questi elementi fanno parte del concetto di Industry 4.0.

Ma vediamo come questo ha a che fare con le ISO 9001:2015. Come abbiamo già avuto modo di dire negli eventi ai quali siamo recentemente intervenuti, la nuova edizione delle normative prende (finalmente) atto del mutato panorama tecnologico, in termini soprattutto di gestione delle informazioni. Il primo punto evidente è l’abbandono della dicotomia “documenti” e “registrazioni”, che aveva creato più di qualche dubbio interpretativo, in favore del più generale “informazioni documentate“, fornendo anche una serie di requisiti gestionali che rendono consigliabile l’utilizzo di strumenti IT strutturati.

Ma soprattutto viene (ri)data enfasi al concetto di processo, includendo in modo esplicito, fra le informazioni da gestire, anche quelle relative al monitoraggio e agli indicatori di performance (kpi). Questi ultimi sono ovviamente il risultato di una elaborazione effettuata sui dati rilevati e risultano tanto più precisi quanto più elevata è la qualità dei dati stessi. Potendo contare su informazioni rilevate in automatico, o con procedure strutturate, laddove esse nascono (e questo è uno dei concetti alla base di Industry 4.0), gli indicatori risulteranno più rappresentativi della reale performance di un processo, e quindi più affidabili.

Anche in altri ambiti interessati dalla ISO 9001, come ad esempio il controllo qualità e la manutenzione degli impianti, la disponibilità di strumenti interconnessi in grado di rilevare in tempo reale e in automatico le informazioni e di trasmetterle ad un server per l’elaborazione non solo facilita la raccolta dei dati e la loro archiviazione, ma consente di agire rapidamente in caso di valori non rispondenti alle specifiche.

Si può dire che la nuova edizione della norma fornisca un’indicazione chiara all’imprenditore, quella di perseguire la ricerca del valore che emerge dai dati (sempre per citare McKinsey). In quest’ottica, gli strumenti di Industry 4.0, e quindi la digitalizzazione degli impianti produttivi, costituiscono lo strumento fondamentale per raggiungere questo obbiettivo.

In questa nuova fase diventa ancora più importante dotarsi di uno strumento potente, flessibile ed interconnesso come QualiWare che grazie alle sue funzionalità permette di raccogliere al suo interno e di veder visualizzato in un’unica interfaccia tutti gli importanti dati che vengono raccolti ogni giorno, in ambito Sistema Qualità ma non solo. Rendendoli quindi facilmente e velocemente interpretabili e dando la possibilità a chi lo utilizza di intraprendere le azioni necessarie in maniera proattiva.

Vuoi conoscere tutte le funzionalità che QualiWare mette a tua disposizione per l’ISO 9001:2015 e Industry 4.0?

CLICCA QUI per richiedere un contatto o usa la chat a lato per avere una risposta immediata.

Super ammortamento Industria 4.0 e QualiWare

Stai pensando di effettuare degli investimenti in ottica Industria 4.0 e vorresti usufruire del super ammortamento del 250% previsto dalla legge di bilancio?
Vorresti sapere quali sono i mezzi e gli strumenti che potresti far rientrare all’interno del super ammortamento?
Ti piacerebbe dotarti di un software come QualiWare e vorresti capire se puoi sfruttare la legge di bilancio?

Alcuni moduli di QualiWare possono rientrare nella lista dei software che potresti acquistare sfruttando l’ammortamento che la legge di Bilancio 2017 mette a disposizione.

L’articolo 3 della legge di Bilancio 2017, pubblicata sulla gazzetta ufficiale N. 297 del 21/12/2016, proroga le misure di maggiorazione del 40% degli ammortamenti previste dalla legge di stabilità per il 2016 e istituisce una nuova misura di maggiorazione del 150% degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico (Industria 4.0).

Il comma 1 dell’articolo dice:

[…]  proroga l’aumento del 40% delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione di beni strumentali introdotto dalla legge di stabilità per il 2016 (art. 1, commi 91-97) a fronte di investimenti in beni materiali strumentali nuovi, nonché per quelli in veicoli utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività dell’impresa. L’agevolazione è prorogata con riferimento alle operazioni effettuate entro il 31 dicembre 2017 ovvero sino al 30 giugno 2018, a condizione che detti investimenti si riferiscano a ordini accettati dal fornitore entro la data del 31 dicembre 2017 e che, entro la medesima data, sia anche avvenuto il pagamento di acconti in misura non inferiore al 20%. […]

A questo va aggiunto un ulteriore nuovo beneficio che è inserito nel comma 2. Viene riconosciuto per i beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico che servono a favorire i processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 una maggiorazione del costo di acquisizione del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto.

Inoltre, il comma 3 dispone, nei confronti dei soggetti che beneficiano dell’ammortamento del comma 2 e che investono in beni immateriali strumentali, ossia software funzionali a favorire una transizione verso i sopra citati processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0, la possibilità di procedere a un ammortamento di questi beni con una maggiorazione del 40%. In questa categoria è possibile far ricadere QualiWare.

Cosa sono i beni immateriali strumentali?

Come detto sopra sono software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0  e quindi funzionali a favorire una transizione verso i processi di trasformazione tecnologica.

QualiWare rientra in diversi modi tra i possibili software che fanno parte dei beni immateriali strumentali che possono sfruttare l’ammortamento.

Ecco alcuni esempi di come QualiWare possa essere utilizzato in ottica Industria 4.0:

  • Gestione Documentale e KPI: Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics),
  • Dashboard Designer e Query Designer: software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione,
  • Modulo Gestione Strumenti ed Attrezzature: software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud,
  • Process Designer: software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi,
  • Valutazione Fornitori, Documentale e Form Designer:software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing),
  • Dashboard Designer,  KPI  e Query Designer : software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting),
  • Controllo Su prodotto Finito: software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva,
  • Documentale e Validazione GMP: software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity).

Hai effettuato o vuoi effettuare investimenti in ottica Industry 4.0 e sei interessato a dotarti di QualiWare? CLICCA QUI.