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Sicurezza d.lgs. 81/2008 e ISO 45001

Con QualiWare è possibile gestire documenti e registrazioni richiesti dal Sistema di Gestione della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro conforme al d.lgs. 81/2008 o alle normative ISO 45001.

Di particolare efficacia risulta la gestione integrata Qualità-Sicurezza-Ambiente che trova in QualiWare un’applicazione naturale grazie alle ampie possibilità di configurazione dello strumento e alla condivisione dei dati fra i vari sistemi.

Ma come cambia la normativa con la nuova ISO 45001?

La ISO 45001 nasce con il proposito di integrarsi con la 9001 e 14001, per rendere più semplice e intuitiva la gestione dei tre sistemi.

La 45001 sostituirà integralmente la OHSAS 18001, e tutte le aziende interessate dovranno adeguare la propria certificazione entro e non oltre il 21/03/2021.

La nuova norma prevede in particolare una maggiore informazione, ovvero richiede all’azienda di informare l’organismo di certificazione in caso di infortunio o quasi-infortunio, prima che sia lo stesso organismo ad accorgersene. Pertanto, diviene essenziale impostare un sistema di condivisione e comunicazione bidirezionale realmente efficace, portando così ad una diminuzione dei i tempi degli audit ad esempio in caso di assenza di infortuni.

Come la nuova ISO 9001, anche la 45001 chiede che l’azienda non limiti più la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza alla propria realtà ma consideri il contesto esterno ed interno. L’analisi del contesto sulla qualità effettuata per l’adeguamento alla ISO 9001, diviene essenziale perché basterà semplicemente estenderla con riferimento alla salute e sicurezza.

In ogni caso, l’introduzione dei fattori interni ed esterni amplia notevolmente la portata e la prospettiva della norma, andando ben oltre la mera conformità legislativa richiesta dalla OHSAS 18001. La 45001 infatti include i fattori ambientali esterni, come il territorio, fattori di economico-strategici (nuovi mercati, nuove tecnologie), fattori culturali, tra i quali il fattore umano (capacità, conoscenze, sesso, cultura che possono variamente influire sui rischi o esserne influenzati) e altri fattori tecnico-prestazionali.

Dopo l’analisi del contesto, è richiesta un’analisi delle esigenze delle parti interessate. Anche questo punto porta ad un allineamento con i requisiti della 9001 e quindi ad un ampliamento della prospettiva: non sono coinvolti solo i dipendenti e i collaboratori, ma anche e soprattutto i fornitori, i subappaltatori, le banche e le società di assicurazione.

Il quadro dei rischi e del loro impatto risulterà così molto più articolato. Difatti, se con la 18001 i rischi, dal punto di vista della sola azienda, potevano essere circoscritti, con l’applicazione della nuova norma potrebbero avere entità medio-gravi per i fornitori.

Anche in questo caso, analogamente alla ISO 9001, nella 45001 la valutazione dei rischi dovrà identificare nuove azioni correttive al fine di eliminarli o ridurli in modo da carpirne eventuali opportunità di miglioramento.

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