Manca poco, ormai, al rilascio delle nuova edizione delle normative ISO 9001, che è previsto per settembre.

Come avevamo preannunciato all’inizio di questo 2015, ci siamo preparati al meglio implementando una serie di funzionalità che consentiranno ai nostri clienti, attuali e futuri, di fare un salto di qualità nella gestione delle informazioni, e di trarre da esse la conoscenza necessaria non solo per il miglioramento dei processi ma anche per l’analisi del rischio, che si presenta come la grande novità della nuova edizione delle norme.

Desidero qui di seguito riepilogare alcune di queste novità, quelle che, sono sicuro, apriranno nuove prospettive nell’uso di QualiWare, rendendolo uno strumento globalmente utilizzato in azienda, e non solo dagli uffici che si occupano di Qualità, Sicurezza e Ambiente. In altre parole una piattaforma di sviluppo completa e integrata con il resto del sistema informativo, e non solo un applicativo dipartimentale.

  • Dashboard Designer: è già stato oggetto di un webinar e di presentazioni svolte presso i nostri clienti, quindi si tratta di uno strumento già conosciuto ai più, ma vale la pena citarlo in quanto è stata la grande novità che ha aperto il 2015. I primi riscontri che abbiamo avuto sono stati molto positivi, finalmente le aziende hanno a disposizione uno strumento semplice con il quale comunicare in modo efficace a tutti gli utenti le informazioni salienti riguardanti i processi.
  • Report Designer: sempre con l’obiettivo di consentire ai nostri clienti una presentazione efficace delle informazioni, abbiamo recentemente rilasciato una nuova funzionalità che consente agli utenti la creazione in autonomia di nuove stampe, e la modifica di quelle esistenti. Il tutto senza costi aggiuntivi di licenza, laddove altri prodotti specifici per la creazione di reportistica presentano (importanti) costi di licenza non solo per la parte di progettazione ma anche per la parte di visualizzazione.
  • Importazione e-mail: come tutti sanno, la e-mail è lo strumento più utilizzato non solo per il trasferimento di informazioni, ma anche per l’archiviazione delle stesse. Nelle mailbox di ciascuno di noi è contenuto un patrimonio di informazioni preziosissimo per l’azienda, che dovrebbe di diritto risiedere in un database condiviso, cosa che molto spesso non accade. Per superare questo limite, abbiamo migliorato il già esistente strumento di importazione automatica documenti, per consentire anche l’importazione di e-mail direttamente da un server Exchange, e anche da Office 365Diventa in questo modo possibile portare in maniera automatica le e-mail all’interno di un repository condiviso, e, grazie alla ampia possibilità di configurazione, creare collegamenti fra esse ed altre registrazioni di pertinenza, come ad esempio le schede anagrafiche dei clienti o fornitori cui si riferiscono.
  • Importazione dati da Excel: oltre alla e-mail, l’altro strumento più diffuso e spesso impropriamente usato dalle aziende per archiviare informazioni è Excel. Sottolineo che a mio parere Excel è uno strumento perfetto per effettuare elaborazioni su dati esistenti, ma non lo è per archiviare dati inseriti ex-novo, i quali dovrebbero risiedere su un database condiviso e protetto. Ma sappiamo bene che questo, per tanti e diversi motivi, non avviene, perchè Excel è considerato dagli utenti uno strumento molto più flessibile e alla propria portata rispetto ad un database (c’è chi dice che Excel sia l’ERP più diffuso al mondo!). Abbiamo pensato di risolvere il problema mettendo a punto alcuni strumenti semplici per portare i dati da Excel all’interno del database di QualiWare. E per “semplici” non intendiamo “semplici per un programmatore”, ma “semplici per utenti con competenze informatiche normali”.
    Attraverso una apposita configurazione è possibile attivare un servizio di trasferimento automatico nel database di QualiWare dei dati contenuti in moduli Excel ricevuti per esempio su una mailbox condivisa. Questo può consentire di implementare sistemi di raccolta di informazioni provenienti da clienti e fornitori, da integrare poi con il resto del sistema informativo, evitando, ad esempio, l’allestimento di appositi portali web, soluzione che per alcuni tipi di attività può avere un costo non sostenibile in relazione alla necessità.

Vi chiederete: “e di funzioni specifiche per l’analisi dei rischi ne avete sviluppate?”. La risposta è, ovviamente, “sì”, e saranno basati sugli strumenti che ho sopra illustrato. Essi saranno oggetto di alcuni eventi che organizzeremo da settembre in poi.

Quindi, come si dice in questi casi “stay tuned”, e buone ferie!

Pier Alberto Guidotti
CEO Analysis s.r.l.